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Regolamento 143° Palio di Casole d'Elsa

Regolamento 143° Palio di Casole d'Elsa

Premessa

L’organizzazione e la gestione del Palio di Casole d’Elsa č affidata al Consiglio del Palio, nominato dal Consiglio Comunale e composto da :
- Sindaco, due membri della Giunta Comunale, Consigliere delegato per il volontariato;
- Presidente della Pro Loco e due membri designati dal Consiglio dello stesso Comitato;
- Due rappresentanti di ciascuna Contrada : Presidente e Capitano o loro delegati

Il Presidente del Consiglio del Palio č il Sindaco del Comune di Casole d’Elsa.
Le decisioni del Consiglio del Palio sono prese a maggioranza dei suoi componenti; in caso di paritā prevale il voto del Presidente.

Regolamento

Art. 1

Il Palio di Casole si svolge i giorni 8 e 9 Luglio 2017 e si articola in due giorni:
- sabato 8 luglio 2017 : Batterie di qualificazione;
- domenica 9 luglio 2017: Corsa a sei cavalli, PALIO.

Le corse sono al galoppo, con monta a pelo su cavalli mezzosangue, partenza con canapo in pista in terra battuta appositamente allestita in loc. Casa Nardini.

Partecipano alla gara sei contrade:
Casole Campagna, Cavallano, Il Merlo, Monteguidi, Pievalle e Rivellino.

Art .2

Il Consiglio del Palio nomina un’apposita Commissione per la verifica del corretto svolgimento del Palio.

La Commissione č composta da:
- i Capitani delle sei contrade o dai loro delegati;
- il Presidente dell' "Equipe Palio", o da un suo delegato;
- il Sindaco o da un suo delegato.

Le decisioni della Commissione vengono assunte a maggioranza dai presenti; in caso di paritā vale doppio il voto del Sindaco o del suo delegato.

Art. 3

Per assistere al Palio di Casole d’Elsa puō essere previsto un biglietto d’ingresso all’entrata del paese, con un costo che viene stabilito dallo stesso Consiglio del Palio.

Art. 4

Ogni contrada deve versare al Comitato del Palio la sera della presentazione del drappellone la somma di Euro 400,00 a titolo di deposito cauzionale e si impegna a rispettare l’orario di arrivo in Piazza della Libertā per la benedizione dei cavalli. L’orario č fissato per le ore 18,15. Al suddetto orario viene accettato un ritardo di 15 minuti; trascorso tale termine la contrada perderā la cauzione che rimarrā in uso al Comitato del Palio. Ulteriore ritardo viene accettato solo su cause di forza maggiore verificabili e comunicate al Presidente del Palio prima della scadenza dell’ultimo orario previsto. Le contrade si impegnano a comunicare l’orario stabilito anche al fantino ed al proprietario del cavallo perché anche loro in caso di ritardo perderanno il deposito cauzionale lasciato al momento dell’iscrizione per il non rispetto del Regolamento. Se l'orario stabilito viene rispettato il deposito cauzionale verrā reso alle contrade nella settimana successiva al Palio.

Art. 5

Le contrade devono effettuare una iscrizione al Palio mediante versamento di una somma che verrā stabilita di anno in anno dal Consiglio del Palio.

Regolamento per lo svolgimento delle prove di qualificazione e della corsa al Palio

Art. 1

Termine ultimo per le iscrizioni č il Venerdė antecedente il Palio, entro le ore 15,00, salvo proroghe.

Il numero massimo di cavalli accettati alle batterie di qualificazione č 36 (6 batterie da 6 cavalli ciascuna), i 36 cavalli ammessi alle batterie saranno accettati secondo l’ordine di iscrizione  (un cavallo si intende iscritto al momento della consegna della domanda di iscrizione completa, compresa documentazione di avvenuto pagamento della quota).

Art. 2

Il Venerdė sera antecedente la giornata del Palio la Commissione del Palio deciderā il numero delle batterie in base al numero dei cavalli iscritti e alle ore 21.30, prima della presentazione del drappellone, verrā effettuato il sorteggio per la composizione delle stesse.

Una volta estratte a sorte le batterie di qualificazione il cavallo non potrā essere ritirato dalla corsa, pena la perdita dell’intera cauzione versata al momento dell’iscrizione (tale pena verrā applicata anche dietro presentazione di certificato veterinario).

Art. 3

La prima batteria di qualificazione inizierā alle ore 9.00 del sabato mattina.

Le altre seguiranno a distanza di 30 minuti. In caso di ritardo superiore ai 5 minuti, e ad insindacabile decisione della Commissione, il fantino non potrā partecipare alle qualificazioni, perdendo cosi la caparra versata al momento dell’iscrizione.

I vincitori di ciascuna batteria parteciperanno al  Palio di Casole d’Elsa.

Art. 4

I fantini per poter partecipare alla corsa devono aver compiuto i 18 anni di etā. E’ obbligatorio presentarsi con un documento di identitā valido e certificato di sana e robusta costituzione fisica o patentino per abilitazione alle corse, pena l’esclusione e la perdita della cauzione.

Il Comando dei Vigili Urbani č incaricato di verificare l’identitā dei fantini e l’Ufficiale Sanitario, indicato dal Comitato Palio, verificherā le condizioni relative allo stato di salute.

Al momento dell’iscrizione i fantini dovranno presentare un’autocertificazione in cui si dichiara che non sono mai state esposte violenze su animali come dall’Art.1 comma 1 -’Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 21.07.2009

Il veterinario verificherā la corrispondenza dei documenti dei cavalli e le relative vaccinazioni e certificati necessari.

Il veterinario effettuerā inoltre un prelievo di campioni ematici sui 6 animali vincitori delle batterie per verificare l’assenza di doping.(vedi regolamento allegato ).

La presentazione dei suddetti documenti dovrā avvenire 15 minuti prima dalla partenza di ogni batteria, in apposito spazio non aperto al pubblico, nell’area dove si svolgerā la corsa.

I cavalli sono montati a pelo. I fantini devono indossare sempre il casco di sicurezza e per il giorno del Palio la casacca con i colori della Contrada che deve essere restituita a fine Palio. Non č ammesso l’uso degli speroni (e qualunque altro oggetto all’uopo equivalente) mentre č ammesso quello del frustino. La bardatura del cavallo consiste esclusivamente nel filetto e nelle redini, essendo proibito l’uso della sella e staffe (o di artifici equivalenti). E’ tuttavia consentita l’applicazione al cavallo di paraocchi, fasce, paracolpi e reggilingua.

Art. 4bis

Durante le prove di qualificazione il mossiere sarā giudice inappellabile della partenza. Inoltre, nel caso in cui il cavallo manifestasse insistente irrequietezza tale da poter precludere il regolare andamento della corsa stessa, il mossiere avrā facoltā di escludere il fantino e il relativo cavallo.

Art. 5

Ogni cavallo sarā abbinato al proprio fantino e verrā assegnato per sorteggio ad una delle sei contrade partecipanti con obbligo di presentarsi, alla fine delle batterie del sabato mattina, in piazza della Libertā per assistere al sorteggio.

Il proprietario del cavallo accetterā di correre per qualsiasi contrada, pena ammenda di Euro 1.292,00, la squalifica a vita per la partecipazione al Palio ed eventuale denuncia alla magistratura per grave danno arrecato alla manifestazione.

Da questo momento il cavallo assegnato alla contrada verrā consegnato in custodia dal proprietario al barbaresco di questa, che ne prenderā cura fino al giorno della corsa del Palio. E’ obbligo del proprietario insieme al barbaresco portarlo nella sede della contrada, dove rimarrā fino alla domenica quando, sempre in presenza del barbaresco, verrā condotto in piazza (entro le ore 18,15; č ammesso un ritardo di 15 minuti, oltre il quale verrā persa la cauzione; il ritardo sarā giustificato, solo se dovuto a cause di forza maggiore accertabili e comunicate al Presidente del Palio prima della scadenza dell’orario previsto) per correre il Palio entrambi i soggetti indicati saranno ritenuti responsabili nei confronti del Consiglio del Palio, sia in sede civile che penale, nel caso in cui, non adempiendo all’obbligo su indicato, non consentano il regolare svolgimento del palio con la presenza di tutte le contrade. Il Consiglio del Palio si riserva di intraprendere qualsiasi iniziativa legale a tutela del corretto svolgimento del palio di Casole d’Elsa.

Resta inteso che la cura ed il controllo del cavallo č affidata al Proprietario e alla Contrada, esonerando perō quest’ultima da responsabilitā su eventuali incidenti.

Art. 6

In caso di infortunio accertato di un fantino durante e dopo le selezioni, il cavallo classificato sarā abbinato, di concordia tra la Commissione ed il Proprietario, ad uno dei fantini esclusi. In caso di mancato accordo lo stesso cavallo verrā escluso dalla corsa e verrā preso quello che sarā arrivato 2° nella stessa batteria.

Art. 7

Nell’eventualitā dell’infortunio di uno dei sei cavalli, infortunio accertato prima dell’estrazione, il Comitato classificherā il cavallo che sarā arrivato 2° nella stessa batteria del cavallo escluso. In caso di infortunio del cavallo dopo l’abbinamento alla Contrada, la sostituzione non potrā essere effettuata e la Contrada non potrā correre il Palio .Le eventuali denunce di infortuni ai cavalli, devono essere accertate e certificate dal Veterinario del Palio.

Art. 8

Il mossiere sarā giudice inappellabile della partenza ed avrā facoltā, dopo tre richiami di espellere il fantino e la relativa Contrada dalla corsa. 

Inoltre, nel caso in cui il cavallo manifestasse insistente irrequietezza tale da poter precludere il regolare andamento della corsa stessa, il mossiere in accordo con il Consiglio del Palio, avrā facoltā di escludere il fantino e la relativa Contrada.

Art. 9

All’interno dei canapi potranno accedere solo il fantino e cavallo ed č assolutamente vietato ai fantini di danneggiarsi tra loro. Essi debbono obbligatoriamente mantenere l’ordine di allineamento. La partenza viene data con l’abbassamento del canapo da parte del mossiere, al momento in cui la testa del cavallo di rincorsa entrerā tra i canapi. In caso di partenza invalidata i fantini saranno avvertiti visivamente dallo sventolio di una bandiera posta a cento metri dalla partenza. La mossa puō essere data anche nel momento in cui l’ultimo cavallo entra fra i canapi senza aspettare il suo allineamento.

Art. 9bis

Nell’area antistante la partenza, zona identificata e delimitata dal Consiglio del Palio, non potrā accedere nessuno.

Art. 10

Il cavallo scosso nelle corse di qualificazione verrā tolto automaticamente dalla classifica. Tale norma non vale per la corsa del Palio.

Art. 11

All’arrivo delle batterie e del Palio ci sarā una Giuria composta da otto persone, nominata dal Consiglio del Palio in rappresentanza delle sei Contrade, del Comitato del Palio, e della Giunta Comunale. Il giudizio di questa sull’ordine di arrivo sarā inappellabile.

Art. 12

Il Comitato organizzatore e il Comune di Casole d'Elsa non saranno in alcun modo responsabili di infortuni a cavalli, fantini, spettatori o cose che si dovessero verificare.

Art. 13

Qualora la Commissione verificasse la sostituzione del cavallo qualificato e assegnato alla Contrada, non verranno ammessi a correre il Palio né la Contrada né il cavallo.

Art. 14

All’atto dell’iscrizione sarā obbligo pena esclusione:
a) Versare la somma di Euro 260,00 (duecentosessanta) a titolo di deposito cauzionale, tramite assegno o contanti altresė puō essere versata la caparra tramite bonifico bancario ( per il bonifico contattare l’addetto alle iscrizioni tel. 0577 949777).  
Di tale somma: 200€ verranno restituite la settimana successiva al Palio tramite bonifico sul c/c bancario comunicato al momento dell’iscrizione o mediante altra modalitā indicata in sede di domanda di partecipazione; 60 € verranno trattenute dal Comitato Palio per spese di gestione della corsa.

b) Consegnare fotocopia del certificato o libretto di riconoscimento del cavallo.

L’iscrizione puō essere effettuata di persona o a mezzo fax, consegnando o inviando:- copia dell’avvenuto versamento di Euro 260,00 (cauzione);
- copia del certificato o libretto di riconoscimento del cavallo

Con riferimento all'Ordinanza del Ministero della Salute del 18.12.2007 "Piano di sorveglianza nazionale per l’Anemia infettiva degli equidi" viene disposto che per l'ammissione alle corse e manifestazioni con equini i proprietari di cavalli dovranno esibire obbligatoriamente il rispetto delle seguenti condizioni sanitarie riportate nel certificato o nel libretto di riconoscimento del cavallo:

1. tutti gli equidi, devono essere scortati da dichiarazione di provenienza Mod. 4 (modello ROSA) regolarmente redatto dallo speditore;

2. tutti gli equidi, dovranno essere scortati da documento di identificazione (passaporto) come previsto dal Decreto del Ministero delle politiche agricole e forestali 5 maggio 2006;

3. tutti gli equidi, dovranno essere stati sottoposti, da non oltre 24 mesi ad esclusione dei Cavalli provenienti dalla regione Lazio per i quali non deve superare i 12 mesi , alla prova dell’Anemia Infettiva con esito negativo, la cui certificazione veterinaria dovrā essere riportata sul sopraccitato documento di identificazione, come previsto dall’Ordinanza del Ministero della Salute 18.12.2007 "Piano di sorveglianza nazionale per l’Anemia infettiva degli equidi";

4. tutti gli equidi introdotti dovranno essere stati vaccinati per l’influenza equina da almeno 15 gg. e non oltre 12 mesi;

5. gli autoveicoli ed i rimorchi adibiti al trasporto degli animali dovranno essere regolarmente autorizzati;

6. č necessaria un’area destinata all’eventuale isolamento per motivi sanitari;

7. gli organizzatori dovranno assicurare gli opportuni accorgimenti igienici.

c) Il fantino dovrā presentare un’autocertificazione in cui si dichiara che non sono mai state esposte violenze su animali come dall’Art.1 comma 1 -’Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 21.07.2009

d) Il proprietario puō iscrivere pių cavalli a condizione che ciascuno di essi sia montato da un fantino che effettuerā le batterie di qualificazione solo con quel cavallo.

Le iscrizioni si effettueranno presso:
IL NUOVO UFFICIO TURISTICO DELLA PRO LOCO, in Via Casolani n.56 53031Casole d'Elsa (Siena)
Tel. 0577 949777 fax. 0577 949776

Da MARTEDI 04.07.2017 a VENERDI 07.07.2017 (fino alle ore 15.30) con orario dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30.
E-mail: prolococasole@hotmail.it

Art. 15

In caso di pioggia o maltempo, qualora la pista venisse giudicata non praticabile dalla giuria che farā il sopralluogo, su decisione del Consiglio del Palio, il Palio sarā rinviato al giorno successivo o ad altra data.
I proprietari e/o i fantini che non si presenteranno verranno penalizzati con la perdita della quota di partecipazione e con la squalifica per un anno al palio.

Art. 16

E’ obbligo del proprietario dei cavalli esibire al momento della numerazione delle batterie il certificato originale e il libretto di riconoscimento del cavallo e sottoposto al parere vincolante del veterinario. Se questi documenti non fossero presentati o se i dati identificativi fossero discordanti, il cavallo non potrā effettuare la corsa.

Il fantino ed il proprietario del cavallo si impegnano a rispettare l’orario stabilito dal Consiglio del Palio per l’arrivo in piazza per la benedizione prima del Palio.

Art. 17

Se le partenze del Palio si prolungassero fino a compromettere la manifestazione, la Commissione del Palio a maggioranza puō dare ordine al mossiere che, dopo aver informato i fantini, dovrā dare, dopo la chiamata, valida la mossa successiva.

Art. 18

Il mancato rispetto del Regolamento comporterā la perdita del deposito cauzionale.

Art. 19

Per ogni controversia circa l’interpretazione ed applicazione del presente Regolamento il Foro competente č individuato nel Tribunale di Siena.

Art. 20

La premiazione del Palio avverrā all’arrivo.

Art. 21

Il Consiglio del Palio declina ogni responsabilitā penale e civile per danni a cose e persone prima, durante e dopo la manifestazione. Il Comitato del Palio deve stipulare una polizza assicurativa da presentare al Comune di Casole d’Elsa.

 

 

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  Modulo prelievo campioni ematici 2017.pdf (file .pdf)
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  Modulo di iscrizione al 143° Palio.pdf (file .pdf)